"Signore della Vita e della Gioia, che sei la potenza dell’uomo, che sei
l’essenza di ogni vero Dio che è sulla superficie della Terra, perpetuando la conoscenza
di generazione in generazione, tu adorato da noi nelle brughiere e nei boschi, sulle
montagne e nelle grotte, apertamente nelle piazze del mercato e segretamente nelle
stanze delle nostre case, in templi d’oro e di avorio e di marmo, così come nei templi dei
nostri corpi, noi commemoriamo degnamente quei degni che un tempo ti adorarono e manifestarono la tua gloria agli uomini, Lao Tzu e Siddartha e Krishna e Tahuti,
Mosheh, Dionysus, Mohammed e To Mega Therion, e inoltre con Hermes, Pan,
Priapus, Osiris e Melchizedek, Khem e Amoun e Mentu, Heracles, Orpheus e Odysseus;
con Vergilius, Catullus, Martialis, Rabelais, Swinburne, e molti santi cantori;
Apollonius Tianæus, Simon Magus, Manes, Pythagoras, Basilides, Valentinus,
Bardesanes e Hippolytus, che trasmisero la Luce della Gnosi a noi, loro successori
ed eredi; con Merlin, Arthur, Kamuret, Parzival, e molti altri, profeti, sacerdoti e re,
che portarono la Lancia e la Coppa, la Spada e il Disco contro gli Empii; e inoltre con
Carolus Magnus e i suoi paladini, con William di Schyren, Federico di Hohenstaufen,
Roger Bacon, Jacobus Burgundus Molensis Martire, Christian Rosencreutz,
Ulrich von Hutten, Paracelsus, Michael Maier, Roderic Borgia Papa Alessandro VI,
Jacob Boehme, Francis Bacon Lord Verulam, Andrea, Robertus de Fluctibus, Giordano
Bruno, Johannes Dee, Sir Edward Kelly, Thomas Vaughan, Elias Ashmole, Molinos,
Adam Weishaupt, Wolfgang von Goethe, William Blake, Ludovicus Rex Bavariæ,
Richard Wagner, Alphonse Louis Constant, Friedrich Nietzsche, Hargrave Jennings,
Carl Kellner, Forlong Dux, Sir Richard Francis Burton, Sir Richard Payne Knight, Paul
Gauguin, Docteur Gérard Encausse, Doctor Theodor Reuss e Sir Aleister Crowley – o
Figli del Leone e del Serpente! con tutti i tuoi santi noi commemoriamo degnamente
quei degni che furono, sono e saranno.
Possa la loro Essenza essere qui presente, potente, possente e paterna a rendere
perfetta questa festa!"
Liber XV - I Santi
Il Liber XV, è stato scritto da Aleister Crowley nel 1913 e.v. ed è il rituale centrale, pubblico e privato, celebrato dall'O.T.O.
È un rituale Eucaristico, e poiché la partecipazione della Congregazione è attiva e diretta, è richiesta la consumazione degli elementi, in quanto fulcro del rituale stesso; prevede un piccolo calice di vino rosso ed un Pane di Luce composto da farina, lievito, miele, cenere di altri Pani di Luce, olio d'oliva e olio di Abramelin (che è una miscela di olio d'oliva con olio essenziale di cannella, mirra e galanga).
Gli elementi, costituiti dai Pani di Luce e dal Vino, rappresentano umanamente i nostri intenti migliori, ossia il nostro sforzo, la nostra cultura, la nostra inventiva, la nostra umanità e vitalità. Nel corso della Cerimonia, essi vengono trasformati nell’essenza della gioia della Terra, per illuminare le nostre menti, confortare i nostri cuori e sostenere i Templi dei nostri corpi.